Il corretto dimensionamento della canna fumaria è uno degli aspetti più critici nella progettazione di un impianto di riscaldamento efficiente e, soprattutto, sicuro. Un calcolo errato può compromettere le performance dell'intero sistema, ridurre la sua durata e, nei casi peggiori, creare seri rischi per la sicurezza.
Questa guida pratica è pensata per progettisti e installatori, a cui forniremo indicazioni chiare, tabelle di riferimento e le risposte alle domande più frequenti per supportarli in una progettazione sicura e a regola d’arte.
La canna fumaria è il condotto che ha il compito di espellere i prodotti della combustione (fumi) all'esterno dell'edificio in modo sicuro ed efficiente. Il suo corretto funzionamento dipende dal tiraggio, ovvero dalla capacità di creare una depressione naturale che aspira i fumi verso l'alto.
Il dimensionamento del diametro interno è il fattore chiave che determina il tiraggio.
Affidarsi a un progettista qualificato e rispettare le norme tecniche è un obbligo di legge e una garanzia di sicurezza.
Le tabelle che forniamo in questa guida sono uno strumento pratico e affidabile, ma è fondamentale conoscerne il campo di applicazione per utilizzarle correttamente.
Le seguenti indicazioni di dimensionamento sono valide esclusivamente per:
Il nostro dimensionamento standard è stato calcolato considerando una distanza orizzontale tra l'ultimo modulo del gruppo e l'inizio del camino verticale compresa tra 0,5 e 5 metri.
IMPORTANTE: per distanze superiori ai 5 metri, il dimensionamento standard non è più valido. In questo caso, è obbligatorio rivolgersi al costruttore della canna fumaria per un calcolo specifico basato sul layout effettivo dell'impianto.
La tabella sottostante fornisce i diametri interni ed esterni raccomandati per la canna fumaria in funzione del numero di unità GAHP-AR installate e dell'altezza del camino.
Questi valori sono stati calcolati per installazioni con prodotti del nostro partner DINAK SA. Per prodotti di altri costruttori, è sempre necessaria una verifica di compatibilità.
Tabella di dimensionamento
In questo documento sono riassunti i principali parametri di combustione per ogni singola unità.
Come da disposizioni di legge, il dimensionamento delle canne fumarie collettive (o comunque in difformità da quelle fornite in dotazione alle unità rientra nel campo di responsabilità del progettista o dell'installatore, che dovranno attenersi alle specifiche normative tecniche applicabili.
| NUMERO UNITA' GAHP-AR | ALTEZZA CAMINO [m] | |||||||||||
| 5 | 10 | 15 | 20 | |||||||||
| SINGOLA GAHP-AR | INT 80 mm | INT 80 mm | INT 80 mm | INT 80 mm | ||||||||
| EST 140 mm | EST 140 mm | EST 140 mm | EST 140 mm | |||||||||
| DIM | CAD | DIST | DIM | CAD | DIST | DIM | CAD | DIST | DIM | CAD | DIST | |
| 2 GAHP-AR | INT 130 mm | INT 100 mm | INT 100 mm | INT 100 mm | ||||||||
| EST 190 mm | EST 160 mm | EST 160 mm | EST 160 mm | |||||||||
| DIM | CAD | DIST | DIM | CAD | DIST | DIM | CAD | DIST | DIM | CAD | DIST | |
| 3 GAHP-AR | INT 130 mm | INT 130 mm | INT 130 mm | INT 130 mm | ||||||||
| EST 190 mm | EST 190 mm | EST 190 mm | EST 190 mm | |||||||||
| DIM | CAD | DIST | DIM | CAD | DIST | DIM | CAD | DIST | DIM | CAD | DIST | |
| 4 GAHP-AR | INT 150 mm | INT 150 mm | INT 130 mm | INT 130 mm | ||||||||
| EST 210 mm | EST 210 mm | EST 190 mm | EST 190 mm | |||||||||
| DIM | CAD | DIST | DIM | CAD | DIST | DIM | CAD | DIST | DIM | CAD | DIST | |
| 5 GAHP-AR | INT 180 mm | INT 150 mm | INT 150 mm | INT 150 mm | ||||||||
| EST 240 mm | EST 210 mm | EST 210 mm | EST 210 mm | |||||||||
| DIM | CAD | DIST | DIM | CAD | DIST | DIM | CAD | DIST | DIM | CAD | DIST | |
NOTA BENE:
NOTE:
- Attenersi sempre alle normative locali o nazionali in vigore per lo specifico caso in esame.
- Nell’ottica del miglioramento continuo che da sempre guida la filosofia aziendale ogni contributo o suggerimento volto al miglioramento di questo documento è benvenuto e può essere indirizzato ai nostri specialisti.
- Tutte le parole che figurano sottolineate sono collegamenti ad altri contenuti, che non saranno quindi disponibili qualora il documento venga stampato.
- I presenti contenuti hanno carattere di indicazione tecnica. Non sono quindi da intendersi quali indicazioni esecutive e in nessun caso Robur S.p.A. potrà essere responsabile qualora queste indicazioni siano adottate senza il previo parere favorevole di un progettista abilitato, su cui ricade per legge la responsabilità delle scelte progettuali.
È importante capire quando il dimensionamento standard non è più applicabile e sono necessarie delle verifiche aggiuntive.
ATTENZIONE:
Per un dimensionamento accurato da parte di terzi, è utile conoscere le caratteristiche dei fumi prodotti dalle nostre unità.
Ecco una tabella delle caratteristiche dei prodotti della combustione per ogni singola unità:
| CARATTERISTICHE COMBUSTIONE | Unità misura | GAHP-AR | GAHP-A/GS/WS | AY | ACF | |
| PORTATA FUMI | NATURALE G20 | kg/h | 42 | 42 | 55 | nd |
| G.P.L. G30/G31 | kg/h | 43/42 | 43/48 | 49 | nd | |
| TEMPERATURA FUMI | NATURALE G20 | °C | 196 | 65 | 72,5 | 190 |
| G.P.L. G30 | °C | 181 | 65 | 71,5 | 190 | |
| G.P.L. G31 | °C | 190 | 65 | 72,5 | 181 | |
| PERCENTUALE CO2 NEI FUMI | NATURALE G20 | % | 8,7 | 9,1 | 9,4 | 8,7 |
| G.P.L. G30 | % | 10,2 | 10,4 | 12,4 | 9,3 | |
| G.P.L. G31 | % | 10,5 | 9,1 | 10,6 | 9,1 | |
| CLASSE DI EMISSIONE NOx | 5 | 5 | 5 | 4 | ||
| EMISSIONE NOx (media ponderata secondo EN 1020) | ppm | 30 | 25 | 19,5 | 56 | |
| EMISSIONE CO | ppm | 23 | 36 | 8,4 | 17 | |
| DIAMETRO TUBO EVACUAZIONE FUMI | mm | 80 | 80 | 80 | nd | |
| PREVALENZA RESIDUA FUMI AL CAMINO | Pa | 12 | 80 | 100 | nd | |
NOTA BENE:
Le unità Robur sono classificate secondo le normative europee in base alla modalità di prelievo dell'aria comburente e di scarico dei fumi.
Per garantire un tiraggio ottimale e prevenire la formazione di condensa, la coibentazione è essenziale. Raccomandiamo l'uso di condotti con:
In alcuni specifici casi, la normativa consente di installare le unità Robur senza una canna fumaria tradizionale. Questo vale per i refrigeratori d'acqua della serie GA ACF.
Questi apparecchi sono classificati come refrigeratori d'acqua e non come generatori di calore per il riscaldamento di edifici. Pertanto, non sono soggetti agli stessi obblighi normativi sullo scarico fumi a tetto previsti per le caldaie.
Il loro funzionamento è progettato per garantire la massima sicurezza. I fumi prodotti dal bruciatore vengono immediatamente miscelati con il potente flusso d'aria del ventilatore dell'unità.
Se installi un gruppo misto composto da unità GAHP (che richiedono canna fumaria) e unità GA ACF (esenti), le GA ACF devono essere considerate "neutre" ai fini del calcolo della canna fumaria. È fondamentale separare sempre gli scarichi di apparecchi a tiraggio naturale da quelli a tiraggio forzato.
ESENZIONE CANNA FUMARIA (GA ACF):
Una canna fumaria a norma deve soddisfare precisi requisiti di sicurezza e installazione.
Al termine dell'installazione, l'installatore è tenuto a rilasciare la Dichiarazione di Conformità (DiCo), che attesta che l'impianto è stato realizzato a regola d'arte e nel rispetto di tutte le normative vigenti. La responsabilità civile e penale dell'impianto è a carico del progettista e dell'installatore.
Dipende dal numero di unità e dall'altezza del camino. Consulta la tabella di dimensionamento per i valori specifici.
Se è sottodimensionata, c'è rischio di blocco e accumulo di gas. Se è sovradimensionata, il tiraggio cala e si può formare condensa. Entrambi i casi sono pericolosi e inefficienti.
Sempre quando il layout dell'impianto non rientra nelle condizioni standard (es. distanze orizzontali > 5 m, curve complesse).
Essendo refrigeratori d'acqua, non sono soggetti agli stessi obblighi delle caldaie. I loro fumi vengono diluiti e raffreddati in modo sicuro dal ventilatore dell'unità.
La responsabilità legale è sempre del progettista e/o dell'installatore che firma la Dichiarazione di Conformità.