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Promemoria per il progettista

Scritto da Ilario Bonomi | 5-ago-2021 14.12.41

Di seguito vengono date una serie di indicazioni, integrative e non sostitutive rispetto a quanto indicato sui manuali di progettazione e di installazione, relative alla progettazione con gruppi ad assorbimento alimentati a gas ed energia rinnovabile.

  1. Verifica dimensionamento alle condizioni di progetto (con eventuali integrazioni) - Verificare sempre la corrispondenza tra potenze richieste e potenze fornite dalle unità alle condizioni di progetto, tenendo conto delle temperature richieste per l’impianto. Valutare l’effettivo contributo di eventuali integrazioni (caldaie o solare ad esempio). Prevedere accumuli adeguati per la funzione ACS.
  2. Corretto posizionamento delle unità (pesi, spazi di rispetto, pressione sonora) - Verificare l’adeguatezza dell’area per le unità sia come portata (consultare i manuali di progettazione o di installazione) che come distanze di rispetto per le operazioni di manutenzione. Le unità condensate ad aria devono essere necessariamente installate all'esterno, in un'area con adeguata circolazione d'aria, assicurandosi che non vi sia possibilità di ricircolo dell'aria espulsa e di ricircolo/ristagno dei fumi di combustione, che lo spazio sopra l'unità sia privo di ostruzioni o strutture sovrastanti, che non ci siano scarichi di aria calda o inquinata in prossimità , in modo che l'unità possa sempre usare aria pulita dell'ambiente. Considerare anche l'evacuazione dell'acqua di sbrinamento e dell'eventuale condensa fumi. Nella scelta del posizionamento considerare anche l'impatto sonoro e la possibile propagazione di eventuali vibrazioni. Per le unità condensate ad acqua (GAHP-GS e GAHP-WS) è possibile anche l'installazione interna, purché il locale sia adeguatamente areato e siano rispettate le indicazioni del punto 4.
  3. Dimensionamento condotti fumari (PP o inox, naturale o forzato, clapet) - Dimensionare i condotti fumari sulla base del tipo (scarico in PP o inox) e del numero (diametro dello scarico) di unità previste, verificando se l’unità è ha tiraggio forzato o naturale e prevedendo se necessario le valvole a clapet. Verificare il tiraggio del condotto fumario complessivo, meglio se con il supporto di tecnici specializzati. Verificare l'alimentazione di aria comburente.
  4. Ventilazione locale tecnico e canalizzazione valvole di sicurezza - Per le unità installabili all'interno (GAHP-GS e GAHP-WS) va prevista la ventilazione meccanica continua del locale tecnico e la canalizzazione dello scarico refrigerante per tutte le unità presenti, secondo le disposizioni di legge.
  5. Dimensionamento circolatori (portata e prevalenza) e bilanciamento portate - Verificare che i circolatori primari (comuni o indipendenti per ogni unità secondo la configurazione scelta) e secondari previsti abbiano portate adeguate e prevalenza sufficiente, coerentemente con le perdite di carico delle unità riportate sui manuali di progettazione. Verificare il necessario bilanciamento delle portate tra primario e secondario. Sempre opportuno un separatore idraulico o un serbatoio di accumulo.
  6. Caratteristiche acqua e contenuto acqua impianto ed accumuli - Verificare che l’acqua di impianto sia adeguata per il funzionamento delle unità, sulla base delle tabelle fornite dal costruttore. Verificare il rispetto del contenuto minimo d’acqua dell’impianto. Prevedere idonei accumuli se necessario.
  7. Non prevedere rampa né denuncia ISPESL, prevedere ausiliari idraulici (manometri, filtri defangatori/disaeratori, valvola di sicurezza e vaso di espansione) - Non è obbligatorio allestire rampa ISPESL e neppure denunciare l'impianto realizzato, ma solo vaso d'espansione (per ogni unità ). Installare in ogni caso gli ausiliari idraulici come richiesto dal costruttore (filtro acqua sul ritorno, a valle della pompa, manometri, valvola di sicurezza e vaso di espansione sulla mandata).
  8. Alimentazione gas (portate e diametri congrui, eventuali serbatoi se GPL) - Verificare l’esistenza e la consistenza dell’approvvigionamento di combustibile in funzione del consumo previsto. Verificare i diametri delle tubazioni di alimentazione (per le unità singole l'attacco gas è 3/4"F, mentre per i gruppi preassemblati è 1 1/2"F). Per la verifica del dimensionamento corretto della rete gas di alimentazione va calcolata la pressione di alimentazione risultante agli attacchi della macchina che deve rispettare i valori previsti in questa tabella.
  9. Anticongelamento in secondario non utilizzato - Verificare che non sussista possibilità di congelamento invernale in rami d’impianto non utilizzati. Prevedere idoneo fluido antigelo o azionamento circolatori solo se necessario.
  10. Idonea alimentazione elettrica e controllo (primario e secondario) - Verificare che l’unità e i suoi dispositivi di controllo siano correttamente alimentati. Verificare la coerenza della logica di regolazione delle unità e dell’impianto con il fabbisogno delle strutture servite e con l’adeguato sfruttamento dell’efficienza delle unità e degli eventuali apporti gratuiti.
  11. Consultare la documentazione e rivolgersi al servizio Prevendita Robur - Consultare i manuali di progettazione delle unità Robur e se necessario rivolgersi agli specialisti del servizio Prevendita ROBUR per una consulenza mirata.

NOTE:
- Attenersi sempre alle normative locali o nazionali in vigore per lo specifico caso in esame.
- Nell’ottica del miglioramento continuo che da sempre guida la filosofia aziendale ogni contributo o suggerimento volto al miglioramento di questo documento è benvenuto e può essere indirizzato ai nostri specialisti.
- Tutte le parole che figurano sottolineate sono collegamenti ad altri contenuti, che non saranno quindi disponibili qualora il documento venga stampato.
- I presenti contenuti hanno carattere di indicazione tecnica. Non sono quindi da intendersi quali indicazioni esecutive e in nessun caso Robur S.p.A. potrà essere responsabile qualora queste indicazioni siano adottate senza il previo parere favorevole di un progettista abilitato, su cui ricade per legge la responsabilità delle scelte progettuali.

APPROFONDIMENTI

Canalizzazione dello scarico refrigerante

La normativa EN 378-3 prevede l'obbligo di scaricare eventuali fuoriuscite di fluido refrigerante derivanti dall'apertura delle valvole di sovrapressione presenti sul circuito ermetico all'esterno del locale tecnico. A questo scopo è stato realizzato un apposito scarico nella parte superiore delle unità; ed è reso disponibile come accessorio un kit per la canalizzazione verso l'esterno di tali eventuali fuoriuscite. In ogni caso tale condotto non deve prevedere alcun organo di intercettazione tra lo scarico e l'uscita all'esterno e deve essere obbligatoriamente realizzato in acciaio al carbonio (è vietato l'impiego di materiali a base di rame e leghe derivate quali ad esempio ottone).
In caso di installazione di più unit GAHP-GS/WS è possibile realizzare un unico condotto di scarico collegato a tutte le unità presenti, di diametro opportuno in funzione della lunghezza del condotto. La lunghezza massima consentita per il condotto di scarico è indicata nella tabella seguente.

DIAMETRO DN Lunghezza massima [m]
1" 1/4 32 30
2" 52 60

Lo scarico può avvenire direttamente in atmosfera, avendo cura che il terminale di evacuazione posto all’esterno del locale sia lontano da porte, finestre e aperture di aerazione, considerando che l’altezza di posizionamento dello stesso deve essere tale da evitare che l’eventuale fuoriuscita di fluido refrigerante possa essere accidentalmente inalata da persone in transito in prossimità del terminale stesso. In alternativa è possibile prevedere lo scarico tramite combustione oppure tramite assorbimento in opportuna quantità di acqua.
La mancata installazione della canalizzazione dello scarico delle valvole di sicurezza potrebbe generare condizioni di pericolo all’interno del locale di installazione, e pertanto l’unità potrà essere accesa esclusivamente se sarà stata realizzata una idonea canalizzazione, secondo quanto indicato sopra.

Tabelle parametri acqua

CARATTERISTICHE DELL'ACQUA DI RIEMPIMENTO E RABBOCCO DEGLI IMPIANTI TERMOTECNICI VALORI RICHIESTI UNI 8065
PARAMETRO VALORE RICHIESTO UNITA' DI MISURA
Aspetto  limpido ***
Durezza totale acqua di riempimento e rabbocco < 15 (*) °f

(*) In caso di impianti per solo riscaldamento il valore richiesto è < 25 °f

 

PARAMETRI CHIMICO-FISICI DELL’ACQUA DEGLI IMPIANTI TERMOTECNICI – VALORI RICHIESTI UNI 8065
PARAMETRO VALORE RICHIESTO UNITA' DI MISURA
Aspetto possibilmente limpido \
pH nell'acqua di circuito > 7,0 \
Condizionanti protettivi Presenti entro le concentrazioni prescritte dal fornitore del condizionante \
Ferro disciolto nell'acqua di circuito < 0,5 mg/kg
Rame disciolto nell'acqua di circuito  < 0,1 mg/kg

 

PARAMETRI CHIMICO-FISICI DELL’ACQUA DEGLI IMPIANTI TERMOTECNICI – VALORI RICHIESTI DAL COSTRUTTORE
PARAMETRO VALORE RICHIESTO UNITA' DI MISURA
Cloruri < 125 mg/l
Cloro libero < 0,2 mg/l
Fluoruri < 1 mg/l
Solfuri assenti mg/l
Alluminio < 0,5 mg/l
Indice di Langelier compreso tra 0 e 0,4 \

 

Dati gas

Per la verifica del dimensionamento corretto della rete gas di alimentazione va calcolata la pressione di alimentazione risultante agli attacchi della macchina, che deve rispettare i valori previsti dalla tabella sottostante:

PRESSIONE DI ALIMENTAZIONE

NATURALE G20

mbar 17 ÷ 25

RETE GAS

G.P.L. G30/G31 mbar 25 ÷ 3

Il consumo gas, che serve per la determinazione della taglia del contatore dell’impianto, va dimensionato secondo la tipologia e il numero di unità che verranno installate (tenendo quindi conto anche di eventuali predisposizioni), tenendo conto dei consumi esposti nella tabella sottostante, che sono relativi alla singola unità:

  Linea GAHP Linea GA Linea AY
CONSUMO GAS NATURALE G20(1) nominale m3/h 2,72 2,68 <3,69
(1013 mbar - 15°C) reale m3/h 2,67 2,65 --
G.P.L. G30/G31(2) nominale kg/h 2,00 1,97 2,75/2,71
(1013 mbar - 15°C) reale kg/h 1,96 1,94 --

(1) PCI 34,02 MJ/m3 (1013 mbar – 15 ° C)
(2) PCI 46,34 MJ/kg (1013 mbar – 15 ° C)

 

Per il dimensionamento del contatore può essere utile anche conoscere la portata termica reale massima che deve essere resa disponibile al contatore, che per le singole unità componenti è tabulata nella tabella sottostante:

  Linea GAHP Linea GA Linea AY
PORTATA TERMICA (1013 mbar - 15°C) reale kW 25,2 25,0 34,9(1)

(1) Portata termica nominale (1013 mbar – 15 ° C)


NB: la linea GAHP comprende i modelli GAHP-AR, GAHP-A, GAHP-GS, GAHP-WS e le unità preassemblate da essi composte. La linea GA comprende tutti i refrigeratori ACF nelle varie versioni. Per le unità preassemblate composte sia da modelli GAHP che da modelli GA andrà considerato il numero e la tipologia di unità componenti, ciascuna caratterizzata dal proprio consumo e dalla propria portata termica.

 

Anticongelamento

Per evitare il congelamento dell'acqua nel circuito, tutte le unità sono dotate di dispositivo antigelo.

Tale dispositivo (funzione antigelo) mette in moto la pompa di circolazione dell'acqua esterna (se controllata dall'unità) ed eventualmente, se in modalità riscaldamento, il relativo bruciatore.

È quindi necessario garantire durante tutto il periodo invernale (o comunque nel periodo in cui sussiste il pericolo di congelamento) l'alimentazione elettrica e gas al gruppo.

Nel caso in cui la continuità dell'alimentazione elettrica/gas non si possa garantire, prevedere l'impiego di glicole antigelo del tipo monoetilenico inibito.

Anche il glicole di tipo propilenico è idoneo all'impiego, ma comporta maggiori perdite di carico e un peggioramento nello scambio termico, che vanno tenuti presenti nella progettazione e realizzazione dell'impianto.

Se si prevede l’impiego di glicole antigelo, NON IMPIEGARE tubazioni e raccordi zincati in quanto soggetti, con la presenza di glicole, a possibili fenomeni corrosivi.

 

Nella tabella che segue è riportata a titolo indicativo la temperatura di congelamento dell'acqua ed il conseguente incremento di perdita di carico dell'unità e del circuito impianto in funzione della percentuale di glicole monoetilenico aggiunto. Questa tabella è da tenere in considerazione per il dimensionamento delle tubazioni e la verifica del circolatore. Si consiglia comunque di consultare le specifiche tecniche del glicole monoetilenico impiegato.

% di GLICOLE MONOETILENICO 10 15 20 25 30 35 40
TEMPERATURA DI CONGELAMENTO DELL’ACQUA -3°C -5°C -8°C -12°C -15°C -20°C -25°C
PERCENTUALE DI INCREMENTO DELLE PERDITE DI CARICO -- 6% 8% 10% 12% 14% 16%
PERDITA DI EFFICIENZA DELL’APPARECCHIO -- 0,5% 1% 2% 2,5% 3% 4%

 

Corretta alimentazione

Per il collegamento elettrico delle unità singole è necessario:
- un cavo per il collegamento di tipo FG7(O)R 3Gx1,5;
- un sezionatore esterno bipolare con 2 fusibili da 5A tipo T con apertura minima dei contatti di 3 mm oppure un interruttore magnetotermico da 10 A.

 

Per il collegamento elettrico delle unità preassemblate è necessario:
- un cavo per il collegamento di tipo FG7(O)R 5Gx4;
- un sezionatore esterno quadripolare (o bipolare) con 3 fusibili con apertura minima dei contatti di 3 mm oppure un interruttore magnetotermico.

 

Le unità preassemblate possono essere alimentate sia con corrente 400 V 3N – 50 Hz che con corrente 230 V 1N – 50 Hz. Fare riferimento al manuale di installazione dell’unità preassemblata per ulteriori indicazioni su come effettuare il collegamento.

Per il collegamento elettrico del Pannello Digitale di Controllo (DDC) è necessario un trasformatore di sicurezza 230/24 Vac - 50/60 Hz di potenza non inferiore a 20 VA, compreso nel quadro elettrico generale delle unità preassemblate. Per le unità singole invece tale componente non è fornito e va acquistato a parte.

 

Per il collegamento elettrico del dispositivo di interfaccia controllo impianto (RB100) è necessario un trasformatore di sicurezza 230/24 Vac - 50/60 Hz di potenza non inferiore a 10 VA, compreso nel quadro elettrico generale delle unità preassemblate. Per le unità singole invece tale componente non è fornito e va acquistato a parte.

 

Per calcolare la potenza complessiva assorbita dal link considerare la tabella seguente, dove vengono riportate le caratteristiche di assorbimento elettrico delle singole unità costituenti il link:

CARATTERISTICHE ELETTRICHE Unita di misura GAHP-A GAHP-AR GAHP GS/WS AY ACF STD/HR ACF TK/HT/LB
    STD SIL STD SIL STD STD STD SIL STD SIL
Potenza elettrica assorbita singola unità kW 0,9 1,09 0,9 0,93 0,47 0,185 0,82 0,87 0,90 0,93

Per le unità preassemblate equipaggiate di circolatori a bordo considerare la tabella seguente, dove vengono riportate le potenze assorbite dai singoli circolatori che equipaggiano le unità. Prestare attenzione alla presenza di circolatori multipli per unità con recupero di calore (ACF HR) o di tipo acqua/acqua (GAHP-GS e GAHP-WS).

MODELLO CIRCOLATORE Sigla Unità di misura Potenza elettrica assorbita singolo circolatore
Circolatore standard CC kW 0,17
Circolatore maggiorato CM kW 0,32
Circolatore modulante standard CV kW > 0,14 (max)
Circolatore modulante maggiorato CW kW 0,30 (max)