Condominio efficiente senza upgrade elettrico
Condominio La Residence
Le esigenze del cliente
Il progetto riguardava l’efficientamento energetico di un condominio in paramano a Rosta (Torino), dove le possibilità di isolamento termico erano limitate.
Inoltre, il condominio non poteva beneficiare del Superbonus 110%, ma solo del Superbonus 70-30, con i condomini che hanno dovuto finanziare parte dell’intervento.
L’impianto di riscaldamento esistente era ad alta temperatura, presentando ulteriori sfide per l’efficienza energetica e il comfort. Una soluzione tradizionale con pompe di calore elettriche avrebbe richiesto un costoso potenziamento del contatore (€40.000) e mostrato criticità di funzionamento alle basse temperature.
La soluzione Robur
Per rispondere alle esigenze del condominio La Residence è stato scelto un sistema ibrido Factory Made, composto da due pompe di calore a gas ad assorbimento e due generatori a condensazione, in grado di soddisfare il fabbisogno termico dell'edificio anche con un impianto di distribuzione ad alta temperatura.
Un elemento distintivo del progetto è l'impiego di un accumulo inerziale a stratificazione, studiato per massimizzare il contributo delle pompe di calore durante l'intera stagione di riscaldamento.
La configurazione idraulica prevede che le pompe di calore lavorino nella parte inferiore dell'accumulo, mentre i generatori di integrazione intervengono nella parte superiore, dalla quale viene prelevata l'acqua tecnica destinata all'impianto di riscaldamento.
Nelle stagioni intermedie, quando il fabbisogno termico è più contenuto, le pompe di calore possono lavorare autonomamente, sfruttando l'intero volume dell'accumulo.
Quando le temperature esterne diventano particolarmente rigide, le pompe di calore ad assorbimento continuano a contribuire alla produzione di energia termica, preriscaldando l'acqua dell'impianto. I generatori di integrazione forniscono quindi il calore aggiuntivo necessario per raggiungere la temperatura richiesta dalle utenze.
Questa strategia permette di valorizzare il funzionamento delle pompe di calore anche in condizioni climatiche impegnative, limitando il ricorso alla generazione integrativa e contribuendo all'efficienza complessiva del sistema.
La scelta della tecnologia ad assorbimento ha inoltre consentito di evitare il potenziamento della fornitura elettrica, il cui costo era stato stimato in circa 40.000 euro per questo specifico intervento.
Il supporto Robur
La progettazione della soluzione impiantistica è stata sviluppata con il contributo del servizio di supporto tecnico prevendita e postvendita ROBUR.
La collaborazione ha permesso di definire una configurazione idraulica specifica, basata sull'accumulo a stratificazione, con l'obiettivo di massimizzare il contributo delle pompe di calore ad assorbimento e garantire il comfort richiesto dall'edificio anche in presenza di un impianto ad alta temperatura.
I vantaggi
Le prime rilevazioni effettuate durante la stagione di riscaldamento hanno evidenziato una significativa riduzione dei consumi giornalieri di metano: dai circa 70 m³/giorno registrati nello stesso periodo dell'anno precedente si è passati a circa 30–35 m³/giorno. Si tratta di un primo riscontro operativo, da distinguere da un bilancio energetico normalizzato sull'intera stagione.
Questo risultato evidenzia l’efficienza dell’impianto, assicurando al contempo il comfort richiesto dai condomini.
Inoltre, la scelta delle pompe di calore a gas ha evitato costi aggiuntivi per il potenziamento elettrico, garantendo un’ottima integrazione con il sistema esistente.
